PERCHE' ISCRIVERSI ALL'AITO
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PERCHE' ISCRIVERSI ALL'AITO
Le ragioni per essere in regola con l’iscrizione all’AITO
Cara/o collega,
come ti è noto, l’AITO si è costituita nel 1977, aderendo al C.O.T.E.C. e al W.F.O.T., per promuovere la Terapia Occupazionale in Italia, ottenendo risultati legislativi e regolamentari che ci hanno consentito di realizzare obiettivi apprezzabili e che hanno portato al riconoscimento di ruolo, competenze e funzioni e, soprattutto, ne hanno evidenziato il valore nel processo riabilitativo.
I punti fondamentali realizzati: il profilo, l’attivazione dei Corsi per Terapisti Occupazionali, le procedure per la formazione continua e da ultimo la legge che delega il Governo ad emanare decreti per istituire Albi ed Ordini professionali.
Sono obiettivi che assumono un valore importante, soprattutto se si ricordano le avversità che abbiamo dovuto sistematicamente superare.
L’AITO è stata riconosciuta, anche per norma regolamentare, rappresentativa dei Terapisti Occupazionali.
L’Associazione si è accreditata per le iniziative assunte per promuovere la professione, per gli eventi formativi di qualità, ma soprattutto perché ha dimostrato il consenso ottenuto dai Terapisti Occupazionali mediante la libera iscrizione all’Associazione.
Per dare continuità all’azione dell’AITO, quindi, occorre dimostrarne il livello di rappresentatività, ovvero, che il numero degli iscritti sia costantemente in aumento.
Una serie di normative stabiliscono le caratteristiche della rappresentatività, sia rispetto ai numeri che alle percentuali. Citiamo ad esempio: secondo il decreto del ministro, per poter ottenere il riconoscimento della società scientifica occorre rappresentare almeno il 30% dei professionisti ed essere presenti almeno in 12 regioni.
La regolarità del numero degli iscritti all’associazione si dimostra mediante il numero di deleghe di iscrizione sottoscritte e la regolarità del versamento delle quote di adesione.
Ti ricordiamo che la iscrizione all’Associazione è volontaria, che le quote vanno versate entro il 31 marzo di ciascun anno e che al terzo anno di mancato versamento, come espressamente previsto dallo Statuto dell’AITO, si decade. L’iscrizione può essere revocata dandone comunicazione scritta.
Altro argomento fortemente legato all’iscrizione all’AITO da parte dei TerapistI Occupazionali riguarda la certificazione dei crediti formativi che si maturano. L’AITO ha aderito al CO.GE.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie), che consentirà di rilasciare certificazione dei Crediti ECM maturati.
La certificazione però, è un servizio che l’AITO può erogare solo a chi risulta iscritto nell’anagrafico dell’elenco degli iscritti, collegato online con il CO.GE.A.P.S,.
La nuova fase della vita professionale che si apre con la Legge 43 che delega il Governo ad emanare decreti per la istituzione dello specifico Albo dei Terapisti Occupazionali e dell’Ordine professionale delle professioni dell’area della riabilitazione, ci offre la opportunità di consolidare il prestigio e le garanzie acquisite in questi anni, di migliorare la competenza, per meglio tutelare e valorizzare la professione nei processi riabilitativi in relazione alle reali esigenze degli utenti.
Dalla normativa sulla costituzione dell’Albo, si desume che il Governo prima della emanazione dei prescritti decreti procederà ad una verifica del numero effettivo dei professionisti per ciascun profilo e di conseguenza sul grado di rappresentatività dell’Associazione.
Anche in questo caso per poter svolgere un ruolo autorevole nella fase di costruzione delle proposte nel confronto con le altre professioni e con le Istituzioni preposte, occorre dimostrare di essere realmente rappresentativi della professione.
Certo del vostro interessamento e del vostro impegno, con l’occasione vi invio i migliori saluti.
Yann Bertholom
Cara/o collega,
come ti è noto, l’AITO si è costituita nel 1977, aderendo al C.O.T.E.C. e al W.F.O.T., per promuovere la Terapia Occupazionale in Italia, ottenendo risultati legislativi e regolamentari che ci hanno consentito di realizzare obiettivi apprezzabili e che hanno portato al riconoscimento di ruolo, competenze e funzioni e, soprattutto, ne hanno evidenziato il valore nel processo riabilitativo.
I punti fondamentali realizzati: il profilo, l’attivazione dei Corsi per Terapisti Occupazionali, le procedure per la formazione continua e da ultimo la legge che delega il Governo ad emanare decreti per istituire Albi ed Ordini professionali.
Sono obiettivi che assumono un valore importante, soprattutto se si ricordano le avversità che abbiamo dovuto sistematicamente superare.
L’AITO è stata riconosciuta, anche per norma regolamentare, rappresentativa dei Terapisti Occupazionali.
L’Associazione si è accreditata per le iniziative assunte per promuovere la professione, per gli eventi formativi di qualità, ma soprattutto perché ha dimostrato il consenso ottenuto dai Terapisti Occupazionali mediante la libera iscrizione all’Associazione.
Per dare continuità all’azione dell’AITO, quindi, occorre dimostrarne il livello di rappresentatività, ovvero, che il numero degli iscritti sia costantemente in aumento.
Una serie di normative stabiliscono le caratteristiche della rappresentatività, sia rispetto ai numeri che alle percentuali. Citiamo ad esempio: secondo il decreto del ministro, per poter ottenere il riconoscimento della società scientifica occorre rappresentare almeno il 30% dei professionisti ed essere presenti almeno in 12 regioni.
La regolarità del numero degli iscritti all’associazione si dimostra mediante il numero di deleghe di iscrizione sottoscritte e la regolarità del versamento delle quote di adesione.
Ti ricordiamo che la iscrizione all’Associazione è volontaria, che le quote vanno versate entro il 31 marzo di ciascun anno e che al terzo anno di mancato versamento, come espressamente previsto dallo Statuto dell’AITO, si decade. L’iscrizione può essere revocata dandone comunicazione scritta.
Altro argomento fortemente legato all’iscrizione all’AITO da parte dei TerapistI Occupazionali riguarda la certificazione dei crediti formativi che si maturano. L’AITO ha aderito al CO.GE.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie), che consentirà di rilasciare certificazione dei Crediti ECM maturati.
La certificazione però, è un servizio che l’AITO può erogare solo a chi risulta iscritto nell’anagrafico dell’elenco degli iscritti, collegato online con il CO.GE.A.P.S,.
La nuova fase della vita professionale che si apre con la Legge 43 che delega il Governo ad emanare decreti per la istituzione dello specifico Albo dei Terapisti Occupazionali e dell’Ordine professionale delle professioni dell’area della riabilitazione, ci offre la opportunità di consolidare il prestigio e le garanzie acquisite in questi anni, di migliorare la competenza, per meglio tutelare e valorizzare la professione nei processi riabilitativi in relazione alle reali esigenze degli utenti.
Dalla normativa sulla costituzione dell’Albo, si desume che il Governo prima della emanazione dei prescritti decreti procederà ad una verifica del numero effettivo dei professionisti per ciascun profilo e di conseguenza sul grado di rappresentatività dell’Associazione.
Anche in questo caso per poter svolgere un ruolo autorevole nella fase di costruzione delle proposte nel confronto con le altre professioni e con le Istituzioni preposte, occorre dimostrare di essere realmente rappresentativi della professione.
Certo del vostro interessamento e del vostro impegno, con l’occasione vi invio i migliori saluti.
Yann Bertholom
le stelle stanno in cielo e i sogni non lo so..so solo che son pochi quelli che si avverano

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